La sedia 940 è stata disegnata da uno dei più influenti architetti del XX secolo, Gio Ponti. La sua attività si è sviluppata in molteplici discipline: architetto, designer industriale, artista e fondatore di famosissime riviste di settore, ha contribuito ad affermare la fama internazionale dell’Italia quale fulcro di creatività e genio. Fedele al principio che nel presente si rappresenti il passato e si intuisca il futuro Gio Ponti cerca ed esprime in ogni opera la sintesi tra classico e moderno.

“Non esiste il passato, tutto è simultaneo, nella nostra cultura esiste solo il presente, nella rappresentazione che ci facciamo del passato e nell’intuizione del futuro.” (Gio Ponti)

Negli anni ‘30 lo spirito delle sue opere è ancora fortemente classicista ma già con sensibili tensioni moderniste. La Ponti 940 ne è un esempio, ultima version di un modello gia’ presentato nel 1933: la svasatura delle gambe e gli stondi dello schienale e della seduta richiamano armonie classiche trattenute da linee pulite ed essenziali che non concedono nulla al decoro. Sapiente il dettaglio della scanalatura posteriore della struttura che rende unico l’appoggio a terra delle gambe e il segno del rastremarsi verso l’alto fino al minimo necessario per l’innesto dello schienale nel punto terminale. Eleganza classica ed essenzialità moderna.

PROFEZIA SUL COLORE: tutto sarà coloratissimo. (da ‘Amate l’architettura’, capitolo ‘Profezie’, Gio Ponti, pag 210)

Dal 2015 nella collezione Icon Chairs di BBB, celebrata tra le icone intramontabili del design italiano, proposta con finiture originali e rivisitate.

The chair 940 is a design of one of the most influential architect of the XX century, Gio Ponti. His career spanned throughout diverse disciplines, from architecture to industrial design, art and publishing as founder of famous magazines, and helped to establish the international reputation of Italy as a hub of creativity and genius.In any of his works, Gio Ponti expressed the tension of the synthesis between classic and modern, as result of the principle that the present (the project) represents the past and anticipate the future.

“The past doesn’t exist, everything is simultaneous; there is only the present in our culture, where create the representation of the past and predict the future.” (Gio Ponti)

In the 30s, his work is still deeply influenced by classicism but already expressing elements and tensions of modernism. Ponti 940 chair, last version of a model already launched in 1933, is exemplary: the flared legs and the bended and curved backrest and seat recall classical harmonies retained by clean lines without allowing anything to decoration. The sofisticated detail of the rear groove of the wood that makes unique the ending of the legs downwards as well as the sign of the taper upwards up to the minimum necessary left for the joint of the backrest. Classic elegance and modern simplicity.

PROPHECY ABOUT COLOR: everything will be very colorful. (from ‘Amate l’architettura’,‘Love architecture’, chapter ‘Prophecies’, Gio Ponti, page 210)

From 2015, in the BBB collection Icon Chairs, as an everlasting icon of Italian design, proposed with original and new finishing.

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